La MIC è da oggi disponibile tra gli esami offerti dalla ProvetLab
20 Maggio 2019

L’esame coprologico ci permette di stabilire se la flora microbica intestinale del nostro animale è alterata. Oltre ad analizzare dismicrobismi, con variazioni della carica di Enterobatteriacee (Salmonella spp, Escherichia coli ecc), con questo nuovo pacchetto andremo a valutare la presenza di Clostridi, sotto forma di spore mediante l’analisi di uno striscio fecale (colorazione di Gram).

I clostridi sono batteri gram positivi anaerobi, sporigeni. ubiquitari, normalmente presenti nel terreno e nelle feci. Formano in ambiente aerobio, spore estremamente resistenti in grado di sopravvivere nell’ambiente per periodi di tempo molto lunghi.

Negli animali carnivori ed onnivori, con una carica modesta, sono presenti come saprofiti intestinali e sotto forma di spore, nei tessuti degli animali sani.

La lettura dello striscio fecale può essere utilizzata, sia negli animali convenzionali che nei non convenzionali, come prognostico dello stato microbiologico della flora microbica intestinale, valutando inoltre la presenza di lieviti, ife fungine, megabatteri ecc.

La ProvetLab ha composto due codici pacchetto separati per gli animali convenzionali e non convenzionali.

Il corretto campionamento prevede:
– tampone fecale con terreno di trasporto o feci fresche (referto dai 4 ai 7 giorni);
– striscio fecale con feci fresche flambato (riscaldare a fiamma il vetrino strisciato fino ad ottenere i primi vapori), referto dopo 4 ore dal ricevimento del campione.

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